Tour del Monte Rosa


Il Tour del Monte Rosa è un trekking circolare attorno al massiccio del Monte Rosa e ripercorre i sentieri percorsi dalle popolazioni walser nei loro spostamenti tra una vallata e l'altra.

Monte Rosa - foto©GabriellaBerlanda
Monte Rosa - foto©GabriellaBerlanda
 

Il Tour del Monte Rosa è un trekking in più giorni che si snoda su un percorso ad anello attorno al massiccio del Monte Rosa tra Italia e Svizzera, ripercorrendo i sentieri praticati dai Walser nelle loro migrazioni da una valle all'altra.
Punto
 di partenza e di arrivo del percorso che vi propongo è Alagna Valsesia in Piemonte, da cui si raggiunge, in senso antiorario, Macugnaga, Saas Fee, Zermatt, Cervinia, Champoluc, Gressoney e si torna al punto di partenza sfiorando anche dei 4000 mt.
Il percorso è indicato da segnavia con la scritta TMR

1° giorno: da Alagna Valsesia al Rif.Oberto di Macugnaga

Dal centro di Alagna ci porteremo in auto al parcheggio in località Wold, da cui si parte  a piedi o con bus navetta (nei mesi estivi) su strada chiusa al traffico fino alle cascate dell'Acqua Bianca, e poi con la comoda strada militare al Colle del Turlo (2.738m) per poi scendere lungo la Val Quarazza fino ad arrivare al Lago delle Fate (1.315m) e a Borca di Macugnaga.
Da Borca si sale a Staffacentro del paese Walser di Macugnaga dove si pernotta.
Tempo previsto: 8 ore

2° giorno: da Macugnaga a Saas Fee

Da Macugnaga si sale all'Alpe Bill (1.707 m) e poi si continua fino al Rifugio Oberto; in breve si raggiunge il Passo del Monte Moro (2.868 m), dove la linea spartiacque segna il confine italo-elvetico. In questo punto sorge la statua dorata della Madonna, ed inizia la discesa nella Valle di Saas per raggiungere il Lago di Mattmark (2.203 m). Una comoda mulattiera pianeggiante lo costeggia e si prosegue poi fino a Saas Almagell (1.673 m) per terminare la tappa a Saas Fee (1.772 m).
Tempo previsto: 7 ore.

3° giorno : da Saas Fee a Grachen

Da Saas Fee (1.772 m) si sale a Lammugrabe (2.329 m), dopo si scende e si risale al Rote Biel (2.227 m), poi una progressiva discesa si arriva a Grachen (1615 m). Da qui fino a Zermatt, il percorso assume il nome anche di Europaweg; il sentiero è molto evidente e ricco di segnaletica. La spettacolare vista dell'imponente Weisshorn (4.505 m), indica l'arrivo a Grachen, meta di questa tappa.
Tempo previsto: 6 ore 30 min.

4° giorno: da Grachen a Europahutte

Da Grachen (1600 m)la pendenza diventa subito notevole, fino a raggiungere il Galemberg (2600 m), per poi scendere al Rifugio Europahutte (2.220 m). Durante la giornata il panorama è dominato dall'imponenza del Weisshorn (4.505 m) che, dall'altra parte della vallata, mostra il suo versante più bello e conosciuto. Dall'Europahutte la vista è molto bella anche sulla vallata sottostante.
Tempo previsto: 6 ore 30 min.

5° giorno: da Europahutte a Zermatt

Partiti dal Rifugio Europahutte in pochi minuti incrocia il sentiero che sale da Randa e raggiunge il Rifugio Domhutte, base per la lunga e bellissima salita al Dom (4.545 m). Il percorso è caratterizzato dall'alternarsi di tratti rocciosi, corsi d'acqua e pietraie; percorre un tunnel e poi con lievi variazioni di quota, raggiunge l'Alpe Tasch dove si trova il Rifugio Europaweghutte con il ristorante Taschalpe e in breve si arriva a Zermatt (1616 m).
Tempo previsto: 6 ore

6° giorno: da Zermatt al Colle del Teodulo

Questa è la tappa più "alta" e  più alpinistica dell'intero TMR. Da Zermatt, risalendo la valle del Furggbach, si raggiunge il Rifugio Gandegghutte (3.029 m). Si percorre poi l'unico tratto di ghiacciaio dell'intero TMR per arrivare al Colle del Teodulo (3.317 m); questo punto rappresenta il confine tra la Svizzera e l'Italia. Pochi metri più in alto sorge il Rifugio Teodulo (3.327 m).
Tempo previsto: 5 ore 30 min.

7° giorno: dal Colle del Teodulo a St. Jaques

Dal Rifugio Teodulo si scende in un paesaggio caratterizzato dai numerosi laghetti alpini di colore particolarmente intenso. Prosegue poi con la salita al Colle Superiore delle Cime Bianche (2.982 m) e, imboccato il vallone di Courtod, scende nella Valle d'Ayas fino a Fiery (1.878 m) e a St. Jacques, due piccole frazioni o villaggi, vicine alla rinomata Champoluc. La tappa ha termine con la salita a Resy dove si trovano il Rifugio delle Guide di Frachey (2.066 m) e il Rifugio Ferraro (2.066 m).
Tempo previsto: 6 ore.

8° giorno: da St. Jaques a Gressoney

Dal Rifugio Ferraro si sale al Colle di Bettaforca (2.672 m), che consente il passaggio nella Valle di Gressoney. Da questo punto il panorama è particolarmente interessante ed offre un'ottima vista sul Monte Rosa e su altre vette minori. Il percorso scende poi verso Gressoney, esattamente alla piccola frazione Stafal (1.840 m) per poi riprendere la salita verso l'Alpe Gabiet (2.360 m). La tappa termina al Rifugio Gabiet, a pochi minuti dal Lago omonimo. Note: In fase di realizzazione la variante che dai 2 rifugi sale al Passo del Rothorn (Laghi di Salero), discesa all'Alpe Sitten, S. Anna, Stafal.
Tempo previsto: 4 ore 30 min.

9° giorno: da Gressoney ad Alagna Valsesia

Dal Rifugio Gabiet (2.357 m) si inizia il percorso conclusivo che è tra i più lunghi dell'intero TMR. Si sale verso il Corno del Camoscio (3024 m) salendo a sinistra al Passo dei Salati (2.970 m), o a destra al Col d'Olen (2881 m). Da qui la discesa finale verso Alagna passando dal Passo Foric (2.432 m), da cui si scende in Val d'Otro fino ad Alagna dove si conclude il nostro tour
Tempo previsto: 7 ore.