Monte Finestra Sud e Nord


La salita al Monte Finestra, bordo orientale dei Monte Lattari, permette di godere di una favolosa vista dall'entroterra al mare

Monte Finestra - foto©Paolo Milan
Monte Finestra - foto©Paolo Milan

Il monte è situato in provincia di Salerno. Alto 1.138 m s.l.m., funge da bordo orientale dei monti Lattari, Saliremo per il sentiero 308, descritto dai vari siti / guide come duro e diretto, toccando il celebre "buco", poi la vetta Sud, ridiscendendo al buco e salendo la vetta Nord, per poi tornare a Cava con il sentiero 310.
Per l’escursione qui proposta si parte dalla frazione Sant’Arcangelo di Cava di Tirreni in prossimità dell’agriturismo “Il Casone”, se chiuso le possibilità di parcheggio sono limitate. Il sentiero inizia poco prima del cancello dell’agriturismo, sale ripido per il bosco, ci si barcamena fra i numerosi bivi e i rovi, mirando a salire verso il monte. Si passa poco sopra l’agriturismo, qui i sentieri CAI 308 / 310 viaggiano assieme. Dopo circa 15 minuti siamo a un bivio, seguiamo il sentiero CAI 308 verso Il Buco (la forcella fra la cima sud e nord).
Il sentiero sale via via sempre più ripido con salti rocciosi che richiedono l’uso delle mani per aiutarsi. Dopo circa 50 min dal bivio si incrocia la sorgente Acqua di Santa Maria e dopo altri 40 min. si è sotto la Sella del M.te Finestra, qui il sentiero è esposto per un tratto e poi con strette e ripide serpentine si è in forcella. Prendiamo a sinistra e traversiamo fino a che il sentiero risale e in 20 min. si è in cima al Monte Finestra Sud. Da qui la vista è meravigliosa. Ritorniamo alla forcella e passiamo sotto il Buco, da qui inizia la cengia del Malopasso, in realtà facile e larga anche se esposta, alla fine si risale per rocce fino in cima alla vetta Nord, qui sorge anche un piccolo bivacco (circa 20 min. dalla forcella).
Il sentiero di ritorno segnavia CAI 310 inizia proprio sotto il bivacco, scende per il ripido sperone che guarda verso Cava dei Tirreni, all’inizio non si notano segni ma poco sotto si trovano… attenzione a scendere con prudenza perché ci sono passaggi esposti, la discesa è bella con un tratto attrezzato da un cavetto in acciaio, dopo circa 1.50 siamo al bivio e poco dopo all’agriturismo.

(itinerario e foto Paolo Milan)