Grigna Meridionale (2177mt) dal Canalone Porta


Il Canalone Porta si trova proprio tra la Cresta Cermenati e la Cresta Sinigaglia, subito riconoscibile anche dai meno esperti della “Grignetta”.

canalone porta - foto©MarcoCodazzi
canalone porta - foto©MarcoCodazzi

Si parte dal Rifugio Soldanella (1349 mt ca) e si prosegue sulla strada sterrata che porta all'inizio della Traversata Bassa. 
Dopo circa 300 mt sulla sinistra c'è una segnavia che indica "Grigna Meridionale –Cresta Sinigaglia. Si segue il sentiero che si addentra nel bosco e in pochi minuti si raggiunge l'imbocco del Canalone Porta.

Si entra nel largo canalone seguendo i pochi segnavia che procedono zigzagando sul fondo sassoso.

Ci si addentra sempre di più e il canalone comincia a restringersi obbligandoci ad un percorso più logico e facile da seguire, si incontrano alcuni salti rocciosi che ci obbligano ad un' arrampicata divertente, ma da non sottovalutare nonostante siano passaggi di II° molto facili sì ma con molti sassi instabili. Continuiamo fino a sbucare su un ampio balcone dove passa il “Traverso dei Magnaghi” il sentiero che unisce la Cresta Cermenati con la Cresta Sinigaglia, possibilità di uscire e arrivare in vetta da uno dei due itinerari. Continuiamo la salita del canalone sempre molto ampio fino a trovarci sotto le pareti dei Magnaghi e del Sigaro Dones.

Anche in questa parte incontriamo salti rocciosi e sempre di difficoltà elementari che piano piano ci portano ad un alto balcone proprio sotto il Magnaghi Settentrionale si nota sulla sinistra un canalino che porta ad un colletto si segue la crestina a destra e si esce sui pendii sotto la parete Ovest del Magnaghi salendoli da prima in un lungo ed esposto traverso obliquo poi dritti fino a raggiungere la cresta Sinigaglia all'altezza della Bocchetta dei Venti. Si segue ora la cresta che con passaggi attrezzati ci porta in vetta alla Grigna Meridionale.

La discesa avviene lungo la Cresta Cermenati.

Questo itinerario a mio avviso è molto interessante se percorso con un buon innevamento, a parte prestare molta attenzione ai pendii soprastanti in quanto scaricano facilmente e proprio nel canalone, fare molta attenzione anche nella parte finale dove si traversa e risalgono i pendii sotto il Magnaghi Settentrionale in quanto molto esposti e pericolosi in caso di distacco di neve.

Mi raccomando sempre il casco e l'attrezzatura specie in inverno.

(testo Marco Codazzi)