Ferrata Oscar Schuster


Un'escursione difficile e suggestiva che ci porta in vetta al Sasso Piatto, salendo la Ferrata Oscar Schuster

Ferrata Oscar Schuster
Ferrata Oscar Schuster

Raggiunto il Passo Sella in auto o con i mezzi, dai pressi del Rifugio Passo Sella (2180 mt) si segue il senitero 525 in direzione della Forcella Sassolungo, attraversando dapprima i prati sulla sinistra della "Città dei Sassi", per poi iniziare a salire lungo il canale ghiaioso che conduce fino al Rifugio Toni Demez (2681 mt) in circa un'ora.
Da qui si scende, in 30 minuti, fino al Rifugio Vicenza (2253 mt) che lasciamo a destra per salire verso l'attacco della Ferrata O.Schuster (seguendo i cartelli segnaletici) nella conca del Sasso Piatto.
Con una rampa iniziale si raggiunge un canalino che sale lungo una gradinata rocciosa fino alla Forcella delle Torri (2730 mt) da cui, a sinistra, si percorre una cengia attrezzata da funi che aiuta a superare un camino e si affronta una paretina. Lungo un canalone detritico si salgono delle rampe che conducono alla cresta summitale, e alla Cima di Mezzo del Sasso Piatto (2954 mt) in circa 2 ore dal Rifugio Vicenza.
Dalla vetta si scende sul versante opposto alla ferrata, lungo lastroni di pietre e detriti e, superata una conca ed un dosso si raggiunge il Rifugio Sasso Piatto (2297 mt) in circa 40 minuti. Da qui, seguendo il segnavia 4 e 557 (Sentiero Fredrich August), si taglia a mezza costa il versante sud del gruppo superando il Rifugio Pertini e il Rifugio Fredrich August (2298 mt) fino a tornare al punto di partenza in circa un'ora e mezza dal Rif. Sasso Piatto.

(testo Gabriella Berlanda)