Creste di San Giorgio (Prealpi Venete)


Da Solagna, in Valsuguana -VI- parte questo itinerario con alcune difficoltà che porta ad ammirare straordinari paesaggi.

foto©PaoloMilan
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Si Parte da Solagna (piccolo paese all’inizio della Valsugana pochi Km dopo Bassano del Grappa in direzione Trento), si entra nel paese e si sale alla frazione scotta (280 m.) si trova un parcheggio con cartellone con carta dei sentieri.
Si prosegue a piedi per la via S. Giorgio (indicazione per la cresta e la chiesa omonima), la strada asfaltata diviene sentiero e comodamente si raggiunge una grande croce sulla cresta con bel panorama sulla vallata. Si risale per sentiero e gradini e in pochi minuti si è alla chiesetta di San Giorgio (20-25 min), si prosegue oltre superando l’area picnic alle spalle della chiesa e mirando alla statua della madonna; da qui il sentiero si fa più ripido con qualche saltino fra roccette si raggiunge una diramazione con altro sentiero (a sinistra nel senso di salita si scende nella valle dei Cavallini ) e cartello che avvisa che il percorso è per esperti (40 min.). Si prosegue sulla cresta seguendo i segnavia bianco-rossi oppure se si vuole aumentare la difficoltà i bolli arancioni che portano su placche ben più impegnative dove occorre saper muoversi in arrampicata.

Il percorso è stupendo e ci porta ad arrampicare su facili rocce risalendo la cresta ingombra di enormi massi che formano una naturale palestra di arrampicata, si arriva alla sommità di una elevazione della cresta e da qui si scende ad una forcella nel bosco sottostante (1,40 min.) con una piccola deviazione si può raggiungere un cocuzzolo sulla sinistra da cui si può godere di un bel panorama. Si continua in ripida salita nel bosco (meglio evitare dopo piogge per non trovarsi a fare acrobazie su fango scivoloso come è successo al sottoscritto) si arriva sotto l’impressionante fascia rocciosa e si trova un tratto attrezzato con cordino di acciaio e due staffe che ci aiutano a superare il salto più ostico si è così alla fine delle difficoltà (2 ore circa).

Si risale per traccia il bosco soprastante fino ad arrivare ad una strada sterrata – Strada delle Penise- (cartelli indicatori) siamo in vista di Campo Solagna, noi prendiamo a sinistra e percorriamo per circa 5 minuti la strada sterrata fino ad incontrare il sentiero 943 che scende per la valle dei Cavallini. Scendiamo fino a incontrare sulla destra una casa ristrutturata in pietra (non prendere la traccia che porta a destra verso il retro della casa che porta alla cresta dei Cavallini) si attraversa il prato sottostante la casa e si imbocca la ripida discesa a zig zag nel bosco (molto scivolosa dopo le piogge J) si scende la bellissima vallata lungamente superando vari salti (quando l’ho fatta io anche molti alberi caduti), si trovano due bivi per la cresta dei cavallini che si tralasciano (al secondo a sinistra il sentiero  Nogarcaval ci riporterebbe sulla cresta di S. Giorgio), dopo circa 1,30 min si arriva all’intersezione con il sentiero dei Piloni (circa 320 m di quota) vi è un cartello che segna sulla destra il sentiero per la cresta dei Cavallini noi prendiamo a sinistra (freccia rossa su masso) e seguiamo una bella cengia, dopo poco panchina su belvedere, si continua e in circa 10-15 minuti siamo a una strada asfaltata che seguiamo in salita fino al parcheggio (4,30-5 ore).

Difficoltà: EEA
Dislivello: circa 900 m

(testo Paolo Milan)