Cresta dei Cavallini - Prealpi Venete


La Cresta dei Cavallini, parallela a quella di San Giorgio, è meno frequentata ma altrettanto bella con diversi passaggi su roccia appigliata, con salto verticale sulla parete finale servito da una catena metallica.

Cresta dei Cavallini - Prealpi Venete - foto©PaoloMilan
Cresta dei Cavallini - Prealpi Venete - foto©PaoloMilan

Si tratta di una bella cresta parallela a quella di San Giorgio, meno frequentata ma altrettanto bella con diversi passaggi su roccia appigliata, il salto più verticale sulla parete finale è servito da una catena metallica.

Si Parte da Solagna ( piccolo paese all’inizio della Valsugana pochi Km dopo Bassano del Grappa in direzione Trento), si entra nel paese e si sale alla frazione scotta (280 m.) si trova un parcheggio con cartellone con carta dei sentieri.

Si prosegue per la strada in leggera discesa fino a un tornante, qui si lascia la strada asfaltata e si prende un sentiero che taglia nel bosco e poi si congiunge a un sentiero proveniente dal basso. Si prosegue in leggera salita fino a un segnale per la cresta di S. Giorgio, si prosegue dritti per cengia che scende alla valle dei Cavallini, qui si interseca il sentiero che scende da Campo Solagna 943 (che potremmo usare come discesa). Continuiamo attraversando la valle e continuando in salita verso il pilone ENEL che raggiungiamo dopo 40 minuti di cammino dall’auto (fin qui è lo stesso sentiero della prima parte del sentiero dei Piloni). A monte del pilone lasciamo in sentiero dei piloni e ci teniamo in salita a destra per sentiero segnato bianco-rosso 942.

Saliamo lungamente per il sentiero con qualche tornante che ci avvicina alla cresta, alla fine ci ritroviamo ad arrampicare su placchette e salti di roccia (II e qualche passaggio di II+) il percorso è bellissimo e continua su cresta fatta di blocchi che ci porta a un cocuzzolo, da qui si scende ad una forcella e si risale per blocchi nel bosco con qualche passaggio delicato, si arriva a un saltino verticale con una catena e oltre questo un traverso a sinistra ci porta fuori dalle difficoltà, in breve alla strada sterrata delle Penise (3 ore). Si prende a destra e si percorre la strada fino a trovare il sentiero 943 che scende ripido nel bosco, lo percorriamo per 1,20-1,30 fino a un bivio con il sentiero Nogarcaval a sinistra (senso di discesa) lo percorriamo per circa 15 minuti (bello con tratti esposti e vista impressionante sulla cresta dei Cavallini) fino al bivio con cartelli sulla cresta di San Giorgio. Scendiamo verso la chiesa e da questa per mulattiera fino al parcheggio (2,15-2,30 h).

DIFFICOLTA': EEA
DISLIVELLO circa 900 mt

(testo Paolo Milan)