con le Ciaspole in Val d'Otro


Culla della cultura Walser, la Val d'Otro si raggiunge facilmente da Alagna Valsesia, trovandosi in un mondo incantevole

Val d'Otro - foto©GabriellaBerlanda
Val d'Otro - foto©GabriellaBerlanda

Già presentata in versione estiva, l'escursione in Val d'Otro, è molto suggestiva anche in inverno con le ciaspole o anche a piedi.
Lasciata l'auto nei parcheggi del paese, si attraversa la Frazione Reale fino a imboccare il sentiero con segnavia n° 3, con il quale dopo circa un'ora di cammino nel bosco, si giunge allo splendido altipiano dove natura e storia sono un tutt'uno.
Si incontra prima la frazione di Follu dove si trova la chiesetta dedicata alla Madonna delle Nevi, quindi Dorf con la spettacolare fontana monolitiva di cui, in inverno, spesso si vede solo il getto d'acqua, Scarpia che è l'unico agglomerato a rischio valanghe, caratterizzato dai paravalanghe in pietra.
Da qui la deviazione per la frazione Weng sulla sinistra e a destra, seguendo il sentiero, si raggiunge l'alpe Pianmisura che in estate è ancora un alpeggio vissuto da pastori.
Tornando verso Follu, si può passare dalla frazione Ciucche, un gruppo di case arroccate in posizione molto panoramica; e da Fellerich, per poi tornare verso valle.
L'uso delle ciaspole per questa escursione, spesso è superfluo in quanto il tracciato è sempre molto battuto e la neve compressa, ma è consigliabile averle con sè, così come è bene portarsi sempre dei ramponcini poichè nel tratto di bosco è facile trovare punti ghiacciati.

(testo Gabriella Berlanda)