Al Rifugio Luigi Gianetti in Val Masino


In Val Masino per raggiungere il Rifugio Luigi Gianetti e godere di una spettacolare vista del Pizzo Badile e del Pizzo Cengalo

Rifugio Luigi Gianetti
Rifugio Luigi Gianetti

Un altro itinerario che si svolge nella "mia"  Val Masino(So), vi porto al Rifugio Luigi Gianetti in Val Porcellizzo. Raggiunto San Martino Val Masino si prosegue seguendo la strada e le indicazioni per i i Bagni di Masino (1172 mslm). Attenzione giunti alla fine della strada la possibilità di posteggio è limitata, attraversato il ponte sul torrente si giunge alle Terme, si segue la stradina quasi pianeggiante all'ombra di una pineta e poco prima di un ponticello si trova un cartello che indica il sentiero. Si svolta a destra e si segue il sentiero che per prati e boschi sale verso il primo piano dove si passa tra due enormi massi chiamati le Termopoli (1432 mslm). Si sale ora costeggiando il torrente, poco dopo il sentiero diventa molto ripido e dopo aver guadato un piccolo torrente ci si trova nel bel mezzo della valle. Da qui il sentiero ora sale tra prati circondati da larici e rododendri. Da questo punto si vedono alcune cime della testata, si raggiunge il piano dei Porcellizzi(1849 mslm), si prosegue passando davanti alla Casera Zuccone (1899 mslm) e si raggiunge il fondo del pianone. Qua il sentiero comincia a salire zizzagando con alcuni tratti gradinati con lastre di granito, si prosegue per crinali erbosi intervallati da lastroni di granito fino a giungere a Rifugio L.Gianetti (2534 mslm). Spettacolare vista del Pizzo Badile e a destra un'altra storica cima il Pizzo Cengalo. Da questo rifugio passa il Sentiero Roma famoso oggi per il passaggio del Trofeo Kima.

Tempo circa 3,00/3,30 ore.
Dislivello dai Bagni circa 1360 metri
difficoltà estiva EE invernale EEA

(testo Marco Codazzi)