Al Rifugio Franchetti


Nel Parco Nazionale del Gran Sasso d'Italia, partendo dai Prati di Tivo si giunge al Rifugio Franchetti tra paesaggi mozzafiato

rifugio franchetti gran sasso
rifugio franchetti gran sasso

Giunti al piazzale dei Prati di Tivo (1465 metri), si sale in seggiovia o a piedi all'Arapietra (1980 metri), da cui si prosegue sul comodo sentiero segnato che passa accanto alla Madonnina. Da qui sale verso il Corno Piccolo, lasciando a destra i segnavia bianco-rossi del Sentiero Ventricini, per poi iniziare un tratto a mezza costa che conduce ad affacciarsi sul Vallone delle Cornacchie, in cui si entra scavalcando il Passo delle Scalette che, in presenza di neve, può essere un passaggio delicato che richiede particolare atenzione.
Il sentiero procede immerso tra i massi che occupano il fondo del Vallone e passa in un arco naturale, per poi raggiungere, grazie ad una rampa con gradini artificiali, l'ampio crinale che divide in due rami il vallone. Risalendo il crinale con dei tornanti tra i prati, ci si alza a strette svolte sulle rocce e si torna tra i massi della parte alta del Vallone ... ancora una rampa e si raggiunge il rifugio Franchetti (2433 metri) in circa 1 ora ... da qui lo straordinario belvedere verso il Corno Piccolo.

Dal rifugio si riparte per il sentiero che sale su lastroni a monte di esso, per poi proseguire a mezza costa in direzione della Sella dei Due Corni (2547 mt)  che si raggiunge in circa 15 minuti, con un tratto su terra e roccette. Dalla sella si ammirano la Val Maone, il Pizzo d'Intermèsoli e le  Fiamme di Pietra.
Si continua verso sinistra per il largo crinale ghiaioso che sale verso il Corno Grande ... dove questo diventa roccioso il sentiero si sposta a sinistra fino al bivio dove inizia il sentiero per il Passo del Cannone e il Corno Grande; qui si continua, invece a sinistra seguendo i segnavia che portano con dei saliscendi, in circa mezz'ora, alla conca ghiaiosa alla base del Ghiacciaio del Calderone (2680 metri) che è dominata dalle quattro vette del Corno Grande.
Con una breve discesa si raggiunge la base del ghiacciaio, che ad inizio estate risulta essere nevoso, ma di ghiaccio vivo e in parte nascosto dalle ghiaie ad agosto e a settembre.
La discesa richiede circa 1 ora e15 minuti fino all'Arapietra.