Una storia d’amore e passione per la montagna


La montagna … un'atmosfera magica che solo chi ha il privilegio di viverci tutto l'anno, può godersi veramente.

baita diroccata - foto panoramio.com
baita diroccata - foto panoramio.com

Compirò 50 anni in maggio, a breve mi farò un regalo enorme desiderato ed inseguito con tutto me stesso, andrò finalmente a vivere in montagna. Tanto ho fatto affinché il mio sogno si avverasse. Aiutato dal mio lavoro, che ho indirizzato in tal senso, andrò ad abitare definitivamente a Sottoguda, piccola frazione di Rocca Pietore, ai piedi della Marmolada, a 15 km da Alleghe in provincia di Belluno, estremo confine del Veneto con il Trentino Alto Adige.

E' una piccola frazione di circa 300 anime, che ovviamente si ripopola durante le vacanze estive ed invernali, nota ai più per i famosi Serrai. La possibilità mi è data dal mio lavoro, dato che sono il responsabile di un intervento immobiliare in zona, che vedrà la costruzione di alcuni appartamenti, un albergo, un centro benessere, una grande birreria, alcuni negozi ed uffici che ospiteranno la nuova farmacia, l'ufficio postale, l'ambulatorio medico ecc. ecc.

Sarà la mia ultima gestione immobiliare, dato che poi diventerò quel montanaro che sono sempre stato nell'anima. So di essere fortunato, ma so anche di aver iniziato a lavorare molto fin dall'età di 19 anni, non appena terminato il servizio militare, con questo obbiettivo in testa. Creeremo così nuovi posti di lavoro (non di certo alle mie dipendenze), contribuendo nel mio piccolo a dare nuovo ossigeno e speranza a quest'amata vallata, affinché non sparisca nel tempo come da te affermato, prima che sia troppo tardi. Con alcuni amici montanari abbiamo deciso di mantenerci con l'organizzazione di eventi sportivi, culturali, gastronomici e di tradizioni dolomitiche, mercatini natalizi e pasquali. Quattro soldi da parte mi stanno permettendo di ristrutturare una piccola baita in modo spartano, idoneo all'ambiente e la tradizione, quindi solo l'essenziale, niente jacuzzi per intenderci !!! ..... e riscaldamento a legna. Sarà il regalo per il mio mezzo secolo di vita, la mia dimora definitiva a 1300 mt di altitudine, lontano da quella civiltà caotica e tecnologica che non sopporto più. Condivido assolutamente le difficoltà di vivere in montagna, ne sono consapevole, ma ti confermo che esistono delle ottime possibilità per evitarne l'abbandono semplicemente spostando il focus dalle città alle montagne, nel rispetto del paesaggio trazioni e cultura locale, sfruttando leggi nazionali e regionali che permettono di abbattere il cappio al collo delle tasse usufruendo di incentivi e finanziamenti anche a fondo perduto ignoti ai più.

Perché dirti tutto ciò? Perché ti seguo sempre, ti leggo e so che più di chiunque altro puoi comprendere la felicità che provo nel vedersi avvicinare ogni giorno di più la realizzazione del mio sogno.

(testo: M.A. Troll65)