Prepararsi alla Stagione Sciistica


Arrivare all'inizio della stagione sciistica preparati fisicamente è molto importante, sebbene sottovalutato ... ed è con la Presciistica che possiamo arrivare sulle piste con un'adeguata preparazione.

Alpe di Mera, Scopello - Snow School Camparient - foto©GabriellaBerlanda
Alpe di Mera, Scopello - Snow School Camparient - foto©GabriellaBerlanda

Abbiamo parlato dell'importanza della Ginnastica Presciistica con Nicola Rizzotto, Maestro di Sci di Snow School Camparient, laureato in Scienze Motorie dello Sport ... ecco cosa ci ha detto Nicola riguardo lo Sci e la Preparazione.

«La ginnastica presciistica (o anche, più semplicemente, la presciistica) è una modalità di allenamento sciistico orientata a chi pratica lo sci per scopi ludici. Sfortunatamente molti sciatori preferiscono non eseguire questa importante forma di preparazione alla stagione sciistica e, così facendo, si presentano al via scarsamente preparati dal punto di vista atletico aumentando notevolmente il rischio di incorrere in infortuni che in alcuni casi possono essere anche molto gravi.

Nella maggior parte dei casi, le principali cause di infortunio riguardano l’approccio fisico allo sci, ovvero:

  • preparazione fisica inadeguata
  • sciare da stanchi
  • l’uso di materiali “antiquati”, che richiede uno sforzo maggiore, aumentando il rischio di infortunio, basandoci sui due punti sopra elencati.

La pratica dello sci alpino è un mix tra Capacità coordinative e Capacità condizionali. Le capacità coordinative si distinguono a loro volta:

  • Di base: apprendimento, organizzazione e controllo motorio: Costituiscono la base per l'apprendimento ed il miglioramento delle capacità tecniche e sono in stretta interazione con le capacità condizionali. Quindi non è necessario andare in palestra ed alzare pesi esagerati, per poter essere pronti a sostenere una sciata full-day, perché è necessaria una discreta base, ed un adeguato lavoro fatto per lo sviluppo delle capacità coordinative
  • Speciali  proprie di ogni disciplina

Le capacità condizionali si distinguono in :

  • Forza
  • Resistenza
  • Velocità
  • Flessibililità (mobilità articolare ed allungamento muscolare)

Le capacità coordinative generali, che costituiscono la destrezza sportiva, posseggono un elevato grado di universalità e si possono riferire all'intero settore della motricità sportiva. Possono essere cosi classificate in:

  • Apprendimento motorio
  • Controllo motorio
  • Adattamento e trasformazione

Un corretto processo d'apprendimento delle capacità coordinative permetterà l'esecuzione di gesti motori funzionali, rapidi, precisi, coordinati e validi.
Per poter perfezionare le capacità coordinative bisogna conoscere le fasi cronologiche e biologiche della crescita umana. In generale, lo sviluppo delle capacità coordinative si realizza entro i 7-13 anni, per tale motivo l'età migliore per l'apprendimento dei gesti motori sportivi è per i ragazzi, tra gli 8 e i 13 anni eper le ragazze, tra i 7 e i 12 anni. Sempre sulla base dello sviluppo fisiologico, è totalmente inutile ed al quanto dannoso, applicare carichi di lavoro, e carichi esterni ( come pesisitica, suqat, squat jump scatti in salita etc…e tutti esercizi specific ed analitici) a bambini\ ragazzi sotto i 15\18 anni, in quanto vanno ad incidere in modo negativo sullo sviluppo fisiologico, psicomotorio, aritcolare e funzionale del loro corpo, creando scompensi, che a volte, vanno ad intaccare i sistemi nervoso e metabolico. Sarebbe molto più opportuno creare situazioni ludicoallenanti in cui si vanno ad sviluppare situazioni di equilibrio, percezione dello spazio, e del tempo, coordinazione, reattività, insomma tutte quegli imput che sollecitino gli schemi motori di base. Diverso è il discorso per un adulto, o un agonista, dove si andranno ad eseguire gesti atletici analitici e sempre più specifici.Detto ciò, la ginnastica presciistica è importante soprattutto per coloro per i quali lo sci è l’unica attività sportiva praticata.»
Grazie a Nicola Rizzotto della Snow School Camparient per questa spiegazione.

Per non arrivare impreparati alla stagione invernale, rischiando di incorrere in facili incidenti è opportuno avere forza nelle gambe e nel tronco, per non arrivare affaticati in fondo alla discesa; e fiato e resistenza per arrivare a fine giornata, senza dover rinunciare dopo poche discese:
Come ci ha spiegato Nicola arrivare pronti all’apertura della stagione sciistica è importante, un programma completo di presciistica dura almeno 40 giorni, allenando queste componenti atletiche:

  • Aerobica: vanno bene la corsa, la bicicletta (o cyclette) alternando periodi a bassa frequenza cardiaca e intensità ad altri con frequenza più alta.
  • Forza Resistente: serve per poter rimanere a lungo sugli sci, in particolare per le giornate di sci full-day
  • Forza Esplosiva: non serve per ottenere un gran massa muscolare, ma per avere un maggior numero di fibre muscolari in breve tempo, per affrontare un salto o evitare una caduta e magari il conseguente infortunio.
  • Propriocezione: sono esercizi svolti su supporti instabili come le tavolette propriocettive, i bosu o le Swiss-ball, atti ad abituare il corpo ai cambi di direzione o di assetto tipici degli sport sulla neve, danno equilibrio, stabilità e prontezza nei cambi direzionali
  • Stretching: lo stretching per allungare i muscoli è utile a prevenire strappi e altri infortuni muscolari.

Ed ora ... un po' di ginnastica e via verso la stagione invernale preparatissimi ... e per chi volesse provare l'emozione dello sci o snow-board può contattare la Snow School Camparient dell'Alpe di Mera (Scopello -VC-) ... BUON DIVERTIMENTO!!!

(testo Gabriella Berlanda con la collaborazione di Nicola Rizzotto Maestri di Sci Snow School Camparient, Laureato in Scenze Motorie e dello Sport)