Morfologia delle Valli Montane


Andando in montagna, per raggiungere la località prescelta, o durante le escursioni si percorrono meravigliose valli, morfologicamente diverse una dall’altra.

Valsesia - foto©MarcoCodazzi
Valsesia - foto©MarcoCodazzi

Le valli sono una formazione del paesaggio terrestre, di ampiezza e lunghezza variabile, caratterizzate da una zona depressa che si estende in lunghezza fra due pendici montuose. Generalmente percorse da corsi d’acqua d'acqua, le valli possono essere originate da diversi processi geologici, quali l'azione dei ghiacciai e l’erosione di fiumi. Le definizioni "valle a forma di U" per le valli glaciali e "valle a forma di V" per le valli fluviali, sono termini descrittivi usati per caratterizzare la forma del profilo trasversale della valle. La maggior parte delle valli appartengono a uno di questi due tipi principali o a una loro mescolanza.

VALLI GLACIALI sono le valli originate dai ghiacciai, caratterizzate da una sezione trasversale ad U. Questo perché l'azione erosiva dei ghiacciai sul fondo valle è esercitata dall'intera massa, in lento e continuo movimento, su tutta la superficie di contatto tra essi e il terreno. La maggior parte delle valli di questo tipo hanno avuto origine nelle ere glaciali, dopo il ritiro del ghiacciaio, quando il ghiaccio recede o si scongela, resta la valle, spesso disseminata da massi erratici che venivano trasportati dal ghiaccio. I ghiacciai sono in continuo movimento, e i ghiacciai di una certa dimensione modellano valli ampie e profondamente incise. La maggior parte delle valli attuali a forma di U erano preesistenti valli, originariamente a forma di V prima della glaciazione, che costituirono il tracciato morfologico su cui il ghiacciaio poté avanzare. I ghiacciai le hanno scavate più ampie e profonde, allo stesso tempo mutandone il profilo trasversale. 

VALLI FLUVIALI: sono originate da corsi fluviali sono le più comuni e la loro forma è legata all'azione erosiva delle acque, che è maggiore quanto è più elevata la pendenza da superare. Pendenza che nel tempo varia per effetto della stessa azione erosiva alla quale è accompagnata l'azione di deposito dei materiali trasportati. Questo alternarsi continuo di erosione e depositi che costituisce la normale evoluzione dei corsi fluviali, anche abbandonando la loro sede trovando vie diverse e determinano anche la storia e la morfologia delle valli di questo tipo. Una valle fluviale ha di solito una forma a V. La forma esatta dipenderà dalle caratteristiche del corso d'acqua che vi scorre. I fiumi con vari gradi di ripidezza, come nelle catene montuose, producono pareti ripide e fondo stretto. I versanti più bassi possono dare origine a valli più ampie e moderate, ma nell'estensione inferiore di un fiume, dove si avvicina al suo livello base, esso inizia a depositare sedimenti e il fondo della valle diventa una pianura alluvionale.

(testo Marco Codazzi)