Monte Grappa…tra storia e natura.


il Monte Grappa tra natura e storia è teatro di questo video fotografico di Gito Trevisan, frutto da una anno di lavoro e passione

Monte Grappa - foto©GitoTrevisan
Monte Grappa - foto©GitoTrevisan

Nel bel mezzo del Centenario della Prima Guerra Mondiale (1914-1918) durante la quale il fronte Italiano venne sconvolto da cruente e sanguinose battaglie soprattutto nel territorio Veneto, è suggestivo e commovente ripercorrere fotograficamente varie tappe del teatro di quella guerra e scoprire dopo quasi cento anni come la natura abbia cancellato in gran parte i resti ed i segni lasciati dalla grandiosa battaglia che si svolse lungo alcune centinaia di chilometri dall’ Adamello fino al Carso Triestino.
Il punto centrale di quell’ epico scontro fu il Massiccio del Grappa che si erge al centro dello schieramento e fu il fulcro delle operazioni nella seconda parte della guerra. Tutto il crinale del Massiccio del Grappa che si estende dalla Val Sugana alla Valle del Piave con un’altitudine di 1400-1700 metri è tuttora segnato da cippi commemorativi e da resti, a memoria del sacrificio di tanti soldati che in prima linea dovevano sopravvivere al freddo pungente dell’ inverno, per poi combattere e possibilmente vincere o morire.
L’ala orientale del massiccio del Grappa è stata teatro degli scontri più sanguinosi e feroci, particolarmente nell’area di giunzione, tra i Solaroli ed il Valderoa.
Attualmente il Grappa è meta di migliaia di visitatori che ripercorrendo i sentieri storici si immergono in un paesaggio incantato, assaporando la natura e gli splendidi tramonti che generosamente offre dalla sommità della sua cima. Innumerevoli sono inoltre le manifestazioni ed eventi che si svolgono durante tutto l’arco dell’anno come ad esempio ciaspolate, camminate notturne,commemorazioni e non ultimo dalle sue pendici, i più bei voli d’Europa con il parapendio.

Da questo ne scaturisce un reportage fotografico, dove la natura è protagonista e con i suoi repentini cambiamenti ci offre una varietà di colori, luci ed atmosfere che nemmeno il fotografo più esperto riesce a catturare pienamente.
Questo semplice lavoro è il frutto di un anno, composto dagli scatti più espressivi, eseguiti in una decina di uscite a fianco degli amici della fotografia di Pove del Grappa (ADF) ... cliccate qui per vedere il video http://youtu.be/pmSGgIW_lBk

(testo Gito Trevisan)