L'innevamento artificiale


Spesso contestata, la neve artificiale, è la salvezza delle località sciistiche che la utilizzano in caso di scarsità o mancanza di neve naturale.

innevamento artificiale
innevamento artificiale

La neve artificiale è una neve prodotta dagli innevatori, comunemente detti cannoni sparaneve, che in opportune condizioni meteorologiche, grazie all’azione dell’aria, trasformano una certa quantità d’acqua in neve. Gli impianti di innevamento artificiale sono sempre più diffusi nelle località sciistiche per far fronte alla scarsità o assenza di neve naturale, permettendo di innevare anche la totalità delle piste.

Gli impianti di innevamento sono spesso contestati per il fattore inquinante, con la falsa credenza che vengono utilizzati additivi chimici nella produzione della neve artificiale. In realtà essa è il prodotto di una miscela “Aria e Acqua” spruzzate ad alta pressione. Tra i fattori negativi possiamo menzionare l’inquinamento acustico dovuto al funzionamento dell’impianto, che però, con i cannoni di ultima generazione è stato risolto con l’utilizzo di un sistema silenziato ed il maggior consumo di energia elettrica e di acqua (che però viene restituita al terreno quando si scioglie la neve). Gli aspetti a favore dell’innevamento artificiale sono di tipo economico per le località turistiche che, grazie alla neve artificiale, salvano anche le stagioni senza precipitazioni naturali.

La neve naturale è strutturalmente diversa dalla neve artificiale che viene prodotta con un processo che imita quello naturale. Il cannone sparaneve pompa e nebulizza l’acqua in ingresso miscelandola con l’aria. Essa ghiaccia sotto forma di piccolissime goccioline d'acqua, al contatto con l'aria ad una temperatura al di sotto dei -4°C, formando così fiocchi di neve. Un cannone per la produzione di neve quindi non fa altro che ripetere più velocemente ciò che avviene in natura. Occorre che temperatura e umidità dell'aria siano nelle condizioni ideali: tanto più bassa è l'umidità tanto maggiore sarà l'efficienza di trasformazione dell’acqua in neve.

L’innevamento artificiale, porta conseguenze all’ambiente quali:

  • Risorse idriche: gli impianti di innevamento artificiale hanno bisogno di acqua per funzionare e spesso necessitano di bacini di raccolta dell’acqua che si riempiono durante tutto l’anno grazie alle precipitazioni naturali. L’innevamento artificiale durante la stagione invernale sopperisce alla carenza di precipitazioni garantendo una riserva d’acqua per il periodo primaverile, quindi il consumo di acqua degli impianti di innevamento è apparente, perché in realtà tende a ripristinare gli equilibri del ciclo idrologico. La costruzione del bacino di raccolta, per contro, può avere un forte impatto ambientale per lo sbancamento di terreno e taglio di eventuali alberi.
  • Risorse energetiche: gli impianti di innevamento utilizzano energia elettrica, ma entrano in funzione nelle ore serali e notturne, quando i picchi di consumo elettrico sono inferiori e la produzione energetica presenta surplus altrimenti non utilizzati.
  • Inquinamento Acustico: la rumorosità degli impianti di innevamento varia notevolmente in relazione alla tecnologia dei macchinari utilizzati: più silenziosi gli innevatori ad asta e più rumorosi quelli a ventola. Attualmente c’è la possibilità di utilizzare sistemi di insonorizzazione delle macchine più rumorose con notevole riduzione del rumore.
  • Modifiche ambientali: le principali modifiche ambientali legate alla produzione di neve artificiale sono legate allo sfruttamento della montagna per gli sport invernali con sbancamento di aree destinate a bacini artificiali di raccolta per l'acqua; abbattimento di superfici boschive per la creazione delle piste; installazione di impianti di risalita. Ma ci sono anche conseguenze positive in seguito a tali interventi che sono occasione per opere di sistemazione ambientale che preservano le aree da possibili dissesti idrogeologici; permettono il rilancio economico ed il ripopolamento di queste zone; le aree disboscate in estate possono essere utilizzate per il pascolo.

Tra pro e contro, l’innevamento artificiale da anni salva l’economia montana delle località sciistiche e posti di lavoro che, in assenza di neve andrebbero persi.

(testo Gabriella Berlanda)