Incontri con la fauna montana


Camminando per monti si possono incontrare animali di varie specie ... come comportarsi in queste situazioni?

stambecco- foto©KristianGuala
stambecco- foto©KristianGuala

Incontrare animali selvatici in montagna, non è facile, richiede pazienza spirito d’osservazione, rispetto del silenzio e anche una buona dose di fortuna. Quando li incontriamo è fondamentale osservarli con discrezione, godere del privilegio della loro presenza senza invadere i loro spazi o farli sentire minacciati.
D'altro canto gli ospiti siamo noi, quella è casa loro. Ammiriamoli ed osserviamoli da debita distanza, nel massimo silenzio, fotografiamoli ma senza mai infastidirli, magari lanciando sassi o oggetti, solo per il gusto di vederli muoversi.
Bisogna anche imparare a capire i segni lasciati dagli animali al loro passaggio … ad esempio se si vedono dei tronchi graffiati, da lì quasi sicuramente è passato un orso; o se si vedono terreni rivoltati, come fossero arati, è certa la presenza di cinghiali. Cervi, caprioli, camosci, ecc, invece non lasciano segni evidenti, ma si può intuire la loro presenza dagli escrementi lasciati o dai ciuffi di pelo persi.
Rispettarli e rispettare il loro ambiente, nessun animale è un pericolo per noi. Ritenendoci ''esseri superiori'' siamo noi che dovremmo capire quando il nostro atteggiamento influisce sulla sicurezza dell'incontro: gli animali non hanno cattiveria ma usano la loro forza per difesa quando si sentono minacciati da un altro essere vivente. L’incontro con queste creature, è sicuramente un momento di grande emozione e gioia, da vivere nel massimo rispetto dell’animale e del suo ambiente.

(testo Gabriella Berlanda)