In Montagna Pernottando nei Rifugi


Far trekking di più giorni in montagna, spostandosi da un rifugio all’altro è un’esperienza che regala momenti indimenticabili … un’esperienza da provare.

Rifugio Ospizio Sottile - foto©GabriellaBerlanda
Rifugio Ospizio Sottile - foto©GabriellaBerlanda

Zaino in spalla e via per un trekking di più giorni da un rifugio all’altro … si parla di “rifugi veri”, quelli lontani dalla strada, in quota, dove c’è il minimo indispensabile di servizi e l’approvvigionamento è reso difficile dalla quota e dall’isolamento.

Se è la vostra prima esperienza in rifugio, non aspettatevi di trovare tutte le comodità dell’albergo, la vita lassù è spartana, ci sono camere e camerate comuni, non provviste di lenzuola, ma solo di materassi e coperte di lana. I bagni sono comuni e non tutti i rifugi offrono la possibilità di una doccia calda; in gran parte dei rifugi alle 22:00 vengono spente le luci, dopo di che dev’esserci il silenzio per permettere il riposo di chi parte prima dell’alba.

Quando decidete di pernottare in rifugio è necessario portare con sé il sacco lenzuolo (acquistabile per pochi Euro in quasi tutti i rifugi) che è leggero e poco ingombrante. In tutti i rifugi è vietato accedere con le scarpe alla zona notte, perciò è bene portarsi delle ciabatte leggere e poco ingombranti. Consigliabile è avere una luce frontale in caso di necessità di andare in bagno nelle ore notturne quando le luci sono spente; ed il Kit da Viaggio composto da spazzolino, dentifricio, saponetta e mini asciugamano

Molti rifugi danno il servizio di mezza pensione con cena, pernottamento e colazione da cui sono escluse le bevande … assolutamente fuori luogo è portarsi la cena da casa e consumarla all’interno del rifugio.

Non esiste un regolamento vero e proprio quando si va in rifugio, ma delle regole di buon comportamento non scritte:

  • Il rifugio deve sempre accogliere l’escursionista, perciò un posto per dormire ci sarà sempre, ma è buona regola prenotare se possibile con almeno un giorno di anticipo in modo che il gestore possa organizzarsi al meglio
  • Portare i rifiuti a valle richiede tempo, fatica e denaro per il rifugista, perciò è buona abitudine portare a valle i propri rifiuti.
  • Come accennato prima in rifugio vengono fornite le coperte, è correttezza piegare le coperte utilizzate al mattino prima di lasciare il posto letto
  • Nei rifugi c’è sempre il libro dei visitatori dove scrivere il nome, la data di arrivo e di partenza, la provenienza e la futura destinazione. È bene compilare correttamente il libro in modo da lasciare una traccia del passaggio e dei vostri piani in caso d’emergenza.
  • Il rifugio non rifiuta mai nessuno, ed alcune sere è possibile trovarsi in tantissimi in poco spazio. Rispettate chi vi lavora, evitando assurde richieste e atteggiamenti pretenziosi e rispettate gli altri ospiti comportandosi con discrezione, evitando comportamenti che possano infastidire chi ti sta vicino

Se siete convinti di partire per un trekking per rifugi, potete consultare Rifugi Aperti per sapere le date dei rifugi e … zaino in spalla e … buona montagna.

(testo Gabriella Berlanda e Marco Codazzi)