I Walser sono una popolazione di origine germanica che abita le regioni alpine attorno al Monte Rosa, in Liechtenstein ed in alcune aree Svizzere ed Austriache

Walser Bosco Gurin, Svizzera - foto©GabriellaBerlanda
Walser Bosco Gurin, Svizzera - foto©GabriellaBerlanda

I Walser, sono un popolo Alemanno, giunti nell’Alto Vallese nel VIII secolo e da qui si spostarono in varie località alpine di Italia, Svizzera, Liechtenstein e Austria. Popolo di pastori, alpigiani, boscaioli e contadini abituati a lottare contro i rigori delle stagioni e del territorio montano, i Walser sono entrati in sintonia con un ambiente ostile, sviluppando ottime strategie di sopravvivenza basate su una vita semplice. In Italia le comunità Walser sono presenti nelle Piemontesi Valsesia e Val d’Ossola e nelle Valdostane Valle Del Lys e Val d’Ayas. L'emigrazione in queste zone avvenne per la concomitanza di diverse causequali: la sovrappopolazione dell'Alto Vallese spinse i coloni Walser alla ricerca di nuovi pascoli per il loro bestiame e di terre incolte da sfruttare; le condizioni climatiche favorevoli dell’epoca resero possibile la sopravvivenza anche a quote elevate: i ghiacciai si erano ritirati e molti valichi alpini erano percorribili per gran parte dell'anno; i signori territoriali offrirono incentivi ai coloni Walser per favorire la creazione di nuovi insediamenti con la promessa di libertà personali e di un favorevole trattamento fiscale.

Nei secoli successivi il cambiamento di clima che portò alla “Piccola Era Glaciale” fece diminuire gli scambi tra le valli, fece ridurre i pascoli d'alta quota e calare sensibilmente le rese agricole. Le singole comunità restarono isolate e le popolazioni walser furono costrette in molti casi ad abbandonare le tradizionali attività legate all'agricoltura e all'allevamento del bestiame, spingendo molti uomini ad emigrare in cerca di lavoro.

La lingua dei Walser è una particolare variante del dialetto tedesco meridionale, ed è molto simile al dialetto svizzero tedesco nella sua forma più arcaica. Con delle varianti locali di cui le più significative sono il titsch di Gressoney, il töitschu di Issime e il titzschu di Alagna Valsesia e Rimella in Valsesia.

Gli insediamenti Walser nell’arco Alpino sono così distribuiti:

  • SVIZZERA: Canton Vallese (Goms, Binn, Valle di Zermatt e si Saas, Lötschental, Sempione), Canton Ticino (Bosco Gurin), Grigioni (Obersaxen, Valsertal, Vals, St. Martin), Sefiental (Valendas, Versam, Tenna, Safien), Rheinwald (Medels, Nufenen, Splügen, Sufers, Hinterrhein, Avers), Schanfigg (Arosa, Langwies), Albula (Mutten, Schmitten, Wiesen), Igis Landguart (Davos, Klosters, Furna, Says, St. Antönien, Valzeina).
  • ITALIA: Valle d’Aosta (Valle del Lys, alta Val d’Ayas, Champderaz), Piemonte (Macugnaga in Vall’Anzasca, Formazza; in Val Formazza; Alagna, Riva Valdobbia, Rima, Carcoforo, Rimella in Valsesia; alcune frazioni in Valle Antigorio; Ornavasso in Val s’Ossola; Campello Monti in Valstrona
  • LIECHTENSTEIN: Triesenberg che include l’alta Val Samina e Malbun
  • AUSTRIA: Vorarlberg (Grosses Walsertal, Kleine Walsertal; Brand in Brandertal; Montafon in Silbertal; Laterns in Reintal; Schröcken, Lech am Arlberg, Warth in Tannberg), Tirolo (Galtür in Paznauntal)
  • FRANCIA: Alta Savoia (Vallorcine nel Chiablese)

I percorsi seguiti dai Walser durante le loro migrazioni hanno dato vita a un percorso di circa 800 km in 34 tappe con varianti, chiamato il “Grande Sentiero Walser” che attraversa Svizzera, Italia, Austria e Liechtenstein. Questo trekking permette di toccare una cinquantina di comunità Walser con le loro testimonianze storico-culturali e l’architettura che si differenzia da zona a zona.

Le comunità walser disseminate lungo l'intero arco alpino si radunano, ogni tre anni, in una diversa colonia per il loro tradizionale incontro denominato Walsertreffen.

(testo Gabriella Berlanda)