Dalla montagna alla città per ritrovare la vita


Vivere in montagna era stata la mia scelta di vita … lasciarla per la città è stato ritrovare la vita, la serenità, l'amore vero per la montagna

La montagna della vacanza era meravigliosa, idilliaca, così fantastica da avermi portata poco più che ventenne a trasferirmi in montagna … lì ho trascorso 20 anni della mia vita, i primi bellissimi, fino poi a sentirmi in gabbia e, prendere il coraggio a due mani, mollare tutto e spostarmi in città con mio figlio, per dargli una vita ed un futuro e … per tornare anch’io a vivere.

Non sapevo cosa mi aspettava trasferirmi con mio figlio sedicenne, come poteva vivere il cambiamento … entrambi in questi mesi abbiamo ritrovato la vita, ci siamo avvicinati alla montagna pur vivendo in città. Per lui significa avere amici con cui condividere pomeriggi insieme, avere molto più tempo per studiare e dedicarsi alla scuola che ha scelto per passione, praticare sport in compagnia … avvicinandosi ad attività come l’arrampicata che, pur vivendo in montagna non aveva mai praticato. Per me è significato trovare il lavoro che ho sempre desiderato, ritrovare la serenità perduta negli anni, ritrovare interessi che si erano spenti, avvicinarmi alla montagna con amore (non per dovere)

In montagna i ritmi di vita tranquilli a misura d’uomo, i paesaggi incantevoli, i silenzi della natura fanno della vita lassù il sogno di molti ma, le difficoltà e ostilità sono tante: un “forestiero”, qualsiasi cosa faccia sarà sempre un forestiero ostacolato, etichettato, comunque “sbagliato”. I costi della vita sono nettamente superiori che in pianura, ma il lavoro è stagionale, spesso sottopagato. Crescere i figli in montagna significa dar loro una vita a contatto con la natura, ma spesso senza coetanei con cui rapportarsi ... significa farli crescere prima, nell’indipendenza del pendolarismo scolastico fin dalla più tenera età. Non sempre ci sono i servizi sanitari di base quali pronto soccorso, guardia medica e farmacia. Molti dicono “basta guardare dalla finestra e passa tutto” … già, ma spesso non c'è il tempo, ed anche se c’è, è sempre quello il paesaggio che si vede ... insomma si vive in montagna, ma non la si vive

Lasciando il paesino lassù, sono tornata ad avere la serenità ed equilibrio interiore che negli anni lassù avevo perso … sono tornata ad amare la montagna come l’amavo quando abbandonai la mia città … sono tornata a viverla.

(testo Gabriella Berlanda)