Animali Selvatici sulle Strade … Come Comportarsi?


Gli incidenti stradali con animali selvatici in montagna sono in aumento, e non sempre per responsabilità del conducente, perché gli animali hanno una condotta imprevedibile prendendo alla sprovvista anche l’automobilista più accorto.

animali selvatici sulle strade
animali selvatici sulle strade

Sulle strade di montagna, soprattutto dal tramonto all’alba, è facile trovare animali selvatici sulla sede stradale, o che l’attraversano o che vi entrano improvvisamente. È importante essere coscienti del pericolo che sono anche se si viaggia a bassa velocità, pertanto è necessario prestare particolare attenzione in questi orari, tenendo sott’occhio anche i prati o boschi a lato strada, moderando la velocità e stando allerta per evitare un eventuale impatto. Come dice il termine stesso “animali selvatici” implica che sono specie animali che vivono allo stato libero e non addomesticato e può accadere che questa tipologia di animali collidano accidentalmente con le vetture, causando danni non solo alle vetture stesse ma anche e soprattutto alle persone. In questi casi, al di là della responsabilità oggettiva, è importante chiamare subito le forze dell’ordine per la redazione del verbale, e sapere a quale ente rivolgersi per chiedere il risarcimento. Generalmente, gli enti preposti alla tutela risarcitoria dei terzi danneggiati da animali selvatici sono la Regione in primis, poi la Provincia. Infatti la legittimazione dell’uno piuttosto che dell’altro dipende dalla singola normativa regionale; la competenza istituzionale in materia faunistica è prevista in capo alle singole Regioni che hanno la possibilità di delegare alle Provincie l’esercizio della funzione in materia di gestione faunistica.

Cosa fare dopo l’incidente con un animale? Per prima cosa, è doveroso accertarsi dello stato di salute dell’animale coinvolto (art. 189 comma 9-bis ) e fare intervenire un organo di polizia stradale e la Guardia Forestale dello Stato per accertare l’accaduto e agire nel modo corretto sull’animale.
Se si vuole avanzare una richiesta di risarcimento danni, è fondamentale che venga stilato un verbale che provi l’accaduto e che accerti il nesso causale tra l’impatto con l’animale e i danni subiti dal veicolo. Ma bisogna ricordare che, dalla normativa nazionale, non è attualmente previsto il risarcimento per ì danni a persone e/o cose subito da animali selvatici come cinghiali, caprioli, cervi, daini, mufloni e camosci, se non ci sono cartelli segnaletici di “pericolo animali selvatici”. Il verbale rimane, comunque, l’elemento fondamentale della domanda di risarcimento danni, e deve contenere anche i documenti del veicolo e del proprietario; copia della polizza assicurativa di responsabilità civile; preventivo di spesa per le riparazioni o certificato di rottamazione del veicolo.

Perciò direi: guidate con prudenza prestando molta attenzione anche ai movimenti ai bordi della strada e buon viaggio.

(testo Gabriella Berlanda)